Da Capodimonte, scendendo a valle lungo Corso Amedeo di Savoia e via San Teresa degli Scalzi, si giunge al Museo Archeologico Nazionale.
L'edificio che ospita il Museo Archeologico Nazionale, è uno dei maggiori palazzi monumentali di Napoli e rappresenta una dei maggiori vanti della città. Contiene infatti il più ricco e pregevole patrimonio di opere d’arte e manufatti di interesse archeologico in Italia. É infatti uno dei primi esempi di museo archeologico in Europa e raccoglie molte antiche collezioni. In esso sono esposti oltre tremila oggetti di valore esemplare suddivisi in sezioni tematiche ed in esso sono conservati centinaia di migliaia di reperti databili dall’età preistorica alla tarda antichità, sia provenienti da vari siti antichi del Meridione, sia dall’acquisizione di rilevanti raccolte antiquarie, a partire dalla collezione Farnese appartenuta alla dinastia reale dei Borbone, fondatori e promotori del Museo. Inoltre ospita una collezione di manufatti egizi, terza in italia per importanza e qualità dei contenuti
Poco distante dal Museo Archeologico Nazionale, costeggiando il centro storico di Napoli, si può visitare l'Orto Botanico, dove vengono organizzate importanti visite guidate e che ospita uno dei più rinomati esempi di Museo di Paleobotanica ed Etnobotanica.
Usciti dal Museo Nazionale, bastano pochi passi per trovarsi immersi nel Centro Storico di Napoli col suo intrigo dei vicoli e la suggestione delle antiche chiese d'ogni epoca e stile architettonico, in un'atmosfera capace di stregare ogni tipo di visitatore.
Il Centro Storico di Napoli è il più vasto centro storico d'Europa, dichiarato nel 1995 dall'UNESCO, Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Insieme a Pizzofalcone, ad un paio di chilometri più ad ovest e con sguardo diretto sul mare, il Centro Storico è uno dei nuclei originari della città di Napoli. La peculiarità urbanistica dell'antica Neapolis è la sua struttura a scacchiera, formata da tre lunghe strade orientate da est a ovest che ancora oggi percorrono il Centro Storico per tutta la sua lunghezza.
Con 27 secoli di storia racchiusi nelle sue strade, il Centro Storico di Napoli conserva oggi circa 400 edifici religiosi, obelischi, catacombe, scavi archeologici e la famosa via dei presepi (San Gregorio Armeno) meta immancabile di ogni turista nel periodo natalizio.
Lungo il Decumano inferiore, comunemente chiamato Spaccanapoli, i luoghi di maggior fascino sono la Piazza del Gesù con la Chiesa del Gesù Nuovo e la Guglia dell'Immacolata, il Monastero di Santa Chiara e la Chiesa di San Domenico Maggiore; percorrendo il Decumano Maggiore invece, partendo da Piazza Bellini, si incontrano l'antico Conservatorio di San Pietro a Majella, la chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco con i suoi misteriosi sotterranei, la Basilica di San Lorenzo Maggiore da cui è possibile accedere agli scavi che hanno portato alla luce l'antico macellum, mercato alimentare semi-coperto, di Neapolis. Infine, il Decumano Superiore ospita numerosi edifici conventuali, come il Convento di Santa Maria di Regina Coeli, il monastero seicentesco Santa Maria di Gerusalemme e il Convento di San Paolo Maggiore. Qui troviamo anche il complesso ospedaliero di Santa Maria del Popolo degli Incurabili e superando via Duomo si giunge a Largo Donnaregina dove l'omonimo palazzo è oggi sede del Museo d'Arte contemporanea MADRE.